Sara Macario-Gioia

Cosa mi ha portato a diventare school counselor

Mi sono spesso scontrata con periodi di delusioni ed aspettative infrante, perché all’inizio ascoltavo solo pareri esterni senza mai prendere in considerazione il mio mondo interiore, senza conoscere quindi le mie risorse, potenzialità e debolezze.

Un po’ di me

Nasco a Torino nel 1979. Famiglia ed infanzia molto felice. Un fratello maggiore. Fine della terza media. Bisogna prendere la prima decisione importante nella vita scolastica di una persona. In quegli anni non si parlava assolutamente di orientamento, quindi non vengo supportata da alcuna figura professionale. Risultato? Prima scelta sbagliata.

Intraprendo il Liceo Scientifico, luogo che non può essere più lontano da me. Infatti, dopo 6 mesi di pianti e lacrime, insieme alla mia famiglia, decido di cambiare.
Inizio un nuovo percorso, liceo linguistico. Sicuramente molto più vicino alla mia personalità, ma comunque non ancora del tutto adatto. Studio e mi piace, ma le lingue proprio non mi entrano, o comunque faccio molta fatica, soprattutto con l’inglese.

Finisco il liceo e sono soddisfatta, perché comunque ho studiato molte cose interessanti riguardanti la storia e la letteratura di popoli diversi. Ma le lingue proprio no. Anche perché sono una persona timida e riservata e riesco poco a buttarmi per parlare una seconda lingua. Ho molte difficoltà ed un’atavica paura a leggere e parlare in pubblico.


L'Università e l'indecisione

Test di ingresso alla facoltà di Scienze della Comunicazione (all’epoca molto innovativa), passato. Test di ingresso alla facoltà di Psicologia, passato. Test in Biotecnologie (ancora oggi mi chiedo come ho potuto pensare di farlo), passato al ripescaggio. Parlo in famiglia, perché non esiste nessun tipo di figura con cui io possa parlare per chiarirmi le idee, ed insieme decidiamo che la scelta migliore sia la comunicazione, perché più all’avanguardia e comunque più sulla mia lunghezza d’onda (cosi erroneamente credevamo), facendo parte di Lettere.
Scelta di cui mi pentirò per tutta la vita.

La Laurea

Mi laureo in Scienze della Comunicazione. Inizio a lavorare, settore comunicazione ma non mi piace, non mi piace la pubblicità, non mi piace il marketing. Non mi dispiace organizzare eventi, ma davvero voglio passare tutta la vita a farlo? Direi di no!

Subito dopo

Iniziai a valutare una seconda laurea. Ma ricominciare tutto dall’inizio? Con le mie difficoltà a dare gli esami per la paura di parlare in pubblico? Mi sento come se non fossi mai al posto giusto, non mi sento mai soddisfatta di quello che faccio.

La chiave di tutto

Mi diplomo in Counselor dopo 3 anni di studi specialistici. L'anno successivo, mi diplomo in Life Coaching e dopo un altro anno in Business Coaching. Unisco tutte le mie competenze e gli strumenti che mi hanno insegnato e creo il mio modo di lavorare.

"Arriva il Counseling in Italia e mi salva"

Dal 2009 ho deciso di dedicarmi esclusivamente alla libera professione. Lavoro sia privatamente che con le scuole. Ho lavorato presso il liceo Gioberti, il Convitto Nazionale Umberto I, la Sacra Famiglia ed il Salone dell’Orientamento di Torino.

Proprio perché ho sbagliato la scelta sia del Liceo che dell’Università, ho capito l’importanza fondamentale della scelta del corso di studi e quindi di una figura professionale che ti motivi e ti aiuti ad esprimere e a capire quello che hai dentro, il tuo mondo interiore, le tue potenzialità e competenze.

Ho continuato a studiare per poi diventare Orientatrice didattica riconosciuta dal MIUR (Ministero dell’istruzione) e da ASNOR (Associazione Nazionale Orientatori). Sono diventata negli anni una School Counselor professionista. Associata ad Assocounseling, associazione professionale di categoria con il numero A0244, sono in possesso dell’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell’art. 4 della L. 4/2013.

Attualmente ho conseguito la certificazione NAP (Neuro Agility Profile), un test validato a livello scientifico ed universitario, che permette di fare una mappatura del cervello e quindi di conoscere come funziona. 

Training Mindfulness

La Mindfulness è il superpotere della mente. Allenandola, potrai riuscire a gestire meglio le tue emozioni, i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri e quindi le tue azioni! Vieni a trovarmi, ti spiegherò come fare e, dopo un po’ di allenamento insieme, potrai proseguire il tuo cammino da solo…

Un nuovo inizio

Oggi sono sposata, ho due figlie e sono felice perché, in un modo o nell’altro, faccio quello che mi piace e per cui sono portata.
Purtroppo ci ho messo anni a capirlo e mi sono spesso scontrata con periodi di delusioni ed aspettative infrante, proprio perché all’inizio ascoltavo solo pareri esterni senza mai prendere in considerazione il mio mondo interiore, senza conoscere quindi le mie risorse, potenzialità e debolezze.

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